Storia dell'Archivio

L’Archivio conservato presso la Reggia di Caserta raccoglie il materiale documentario relativo allaArchivio Sezione costruzione del complesso monumentale e delle sue pertinenze, nonché all’Amministrazione del feudo di Caserta acquistato nel 1750 da Carlo di Borbone che lo rilevò dai Gaetani di Sermoneta con atto del Notaio Ranucci del 29 agosto. La sua formazione inizia con l’istituzione a Caserta di quelle strutture governative (Intendenza-Giunta di Economia) che, amministrativamente regolavano i rapporti della Real Casa con i dirigenti, i tecnici, i fornitori di materiali e le maestranze mobilitati per la fabbrica del Palazzo. L’attività amministrativa, inoltre, era estesa al Feudo di Valle ed al Principato di Durazzano acquistati, rispettivamente, nel 1753 e 1756. L’atto ufficiale di nascita dell’Archivio è costituito da un Dispaccio Reale del 25 maggio 1784 firmato dal marchese della Sambuca ed indirizzato al Cavaliere de Ottero, Intendente del Real Stato di Caserta. Fino al 1982 gli atti giacevano ammassati, senza alcun ordine, quasi dimenticati, in otto vani ubicati nell’ammezzato del Palazzo tra il primo e il secondo piano nobile, alle spalle del salone detto “degli alabardieri”. Dopo quella data, a seguito dell’istituzione della Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici  si è iniziato il recupero del cospicuo ed interessante materiale archivistico.