Impegni e standard di qualità

Accesso ed accoglienza
Orario di apertura: Dal lunedì al venerdì: ore 7,50 - 17,20
Giorni di apertura: Cinque giorni settimanali, con esclusione del sabato e delle festività civili e religiose, anche locali (festa patronale, 20 gennaio).
Informazione e orientamento:
Punto informativo:
nella sala di accoglienza, contigua all’ingresso, l’utente riceve le prime informazioni e indicazioni, venendo poi indirizzato al funzionario competente per una consulenza qualificata (di norma nella sala di consultazione inventari).
Disponibilità di materiale informativo gratuito: copie del regolamento interno, dell’indice dei fondi archivistici e della Carta dei Servizi, nonché il materiale illustrativo di specifiche iniziative culturali (mostre, convegni ecc.), sono a disposizione degli utenti nella sala di studio.
Disponibilità di informazioni on-line sui servizi al sito:  http://www.ascaserta.beniculturali.it

Fruizione
Disponibilità del materiale fruibile:
Serie o fondi non disponibili per la consultazione: fatte salve le restrizioni previste dalle leggi sulla privacy - processi penali ed altri documenti che contengano dati “sensibili”, fino alla decorrenza dei settant’anni, sono consultabili solo previa autorizzazione del Ministero dell’Interno - l’elenco del materiale non disponibile (in restauro o da restaurare) è affisso in sala di studio.
Capacità ricettiva: 9 posti di lettura, con due prese elettriche per utilizzo computer.
Unità archivistiche fornite/richiedibili al giorno: fino ad un massimo di sei.
Prelievo del materiale: previste quattro prese nell’arco della giornata (ore 8.30, 10.00 , 12,00 e 14,00;  tempi di attesa non superiori ai 30 minuti. Oltre le ore 14,00 è possibile consultare solo il materiale lasciato in deposito, o già prenotato.
Servizio di prenotazione funzionante dalle 8.30 alle 12.00 (telefono/fax: 0823-355665; e-mail:  as-ce@beniculturali.it).
Attesa: in mancanza di prenotazione, è condizionata agli orari fissi del prelievo.

Consulenza e sussidi:
Assistenza di personale qualificato alla ricerca, nell’intero orario di apertura al pubblico e senza limiti di durata (nella sala di consultazione degli inventari).
Fondi/serie archivistici dotati di strumenti analitici: inventari analitici (in parte manoscritti, più spesso a stampa) coprono all’incirca un terzo delle serie archivistiche, ma non meno dell'80% tra quelle più importanti e richieste. Diversi inventari “professionali” sono corredati da accurata introduzione storica. - Repertori delle mappe e piante per quasi tutti i fondi che contengano materiale cartografico cospicuo; repertori della stampa periodica inclusa nei fascicoli dei fondi Prefettura (serie Gabinetto) e Questura; indici tematici, onomastici, toponomastici per Prefettura Gabinetto (Primo Inventario) e per gli atti processuali concernenti il Brigantaggio post-unitario (Corte d’ Assise di Santa Maria Capua Vetere). Rubriche alfabetiche per gli atti giudiziari e per quelli inerenti alla leva, indici alfabetici “originari” (non sempre) nei registri di Stato Civile.
Fondi/serie archivistici dotati di strumenti non analitici: inventariazione sommaria - talvolta surrogata da elenchi di consistenza o di versamento - per quasi tutta la parte rimanente, pari all’incirca al 50% della documentazione
Fondi/serie archivistici dotati di banche dati: Protocolli notarili, fino a tutto il sec. XIX. Catasto Provvisorio Terreni. Serie Alta Polizia dell’Intendenza di Terra di Lavoro (uno dei due inventari, corrispondenti a 2 versamenti). Serie Ponti e Strade della medesima Intendenza; e della stessa, la serie Affari Comunali (16 tra i Comuni più popolosi ed importanti, su un totale di 233, la serie Stati discussi (limitatamente,  agli anni 1807-1815) ed un data-base che rinvia alla cartografia digitalizzata. Affari Amministrativi della Prefettura: l’intera “Prima Serie”, per la Categoria 13 (Censimento e statistica) è stata anche effettuata la digitalizzazione completa delle mappe. Prefettura Gabinetto (il 1° ed il 2° Inventario). Prefettura Contratti. Questura (1881-1927 e 1958-1970). Amministrazione Provinciale (intero fondo). Genio Civile (idem). Usi  civici (repertorio cartografico interamente digitalizzato [oltre 2.200 piante]). Corte d’Assise di Cassino. Pretura di Caserta. Monte dei Pegni di Piedimonte Matese. Distretto Militare di Caserta (per i dati anagrafici desunti dai “Fogli matricolari”), a tutt’oggi fino all’anno 1923. Le serie minori dello Stato Civile (“Atti Diversi” e “Liste Suppletorie”) ed i Processi matrimoniali. Tribunale di S. Maria Capua Vetere, serie Perizie (repertorio delle mappe digitalizzate). Archivio e Biblioteca Capobianco. - Inoltre, alcuni inventari informatizzati riguardano materiale archivistico conservato presso altri Istituti: una parte del Catasto Onciario relativo alla provincia di Terra di Lavoro (custodito presso l’Archivio di Stato di Napoli), i documenti concernenti il Demanio di Carditello e Calvi presso l’Archivio Storico della Reggia di Caserta e un repertorio delle planimetrie conservate nel medesimo Archivio.

Fotoriproduzione
Orario delle richieste: Dalle ore 9 alle 11.
Orario del ritiro: Quello di apertura della sala studio.
Disponibilità degli strumenti:
Possibilità di effettuare fotocopie b/n “per contatto” solo di documenti sciolti, di epoca recente (secolo XX) e in buono stato di conservazione. Per documenti rilegati in volume, per quelli anteriori al Novecento o comunque deteriorati od a rischio, nonché per pergamene, mappe e disegni, si ricorre allo scanner-book (fotocopiatrice a distanza). I costi sono indicati nel tariffario, che è anche affisso in sala di studio. Per richieste non eccedenti le 50 fotocopie la consegna è prevista entro tre giorni lavorativi.
Possibilità di effettuare copie digitali mediante scanner piano, con rilascio su carta fotografica oppure su supporto ottico (CD/DVD), ai costi indicati nel tariffario. La consegna è prevista entro 7 giorni.
Possibilità di effettuare fotografie con fotocamera digitale, ritirabili entro tre giorni (tariffario in sala di studio). In alternativa è consentita la riproduzione con mezzi propri ai costi indicati nel tariffario.
Prenotazioni a distanza: Previo versamento dell’importo dovuto, esibendo la ricevuta al ritiro; per l’invio a domicilio (attesa massima 30 giorni) è addebitato anche l’importo delle spese postali.
Conformità alle caratteristiche dell’originale: Garantita in ogni caso quanto ai contenuti sostanziali; attestata, come per legge, ove la documentazione sia richiesta per uso amministrativo.

Ricerca documentaria a distanza
Informazione qualificata: Fornita dagli stessi funzionari che si occupano della consulenza in sala di studio, sia telefonicamente, sia per corrispondenza o per posta elettronica.
Strumenti di ricerca fruibili a distanza: quelli immessi nel S.A.N. (Sistema Archivistico Nazionale)  e quelli inseriti volta per volta in questo sito, alla voce:"patrimonio documentario".
Indicazione dei referenti: Allo studioso, nella risposta, viene indicato il nominativo del referente.
Tempi di risposta: Non oltre i 30 giorni.

Tutela e partecipazione
Gli utenti che riscontrassero il mancato rispetto degli impegni contenuti nella presente “Carta della qualità dei servizi” potranno avanzare reclamo o utilizzando l’apposito modulo, da ritirare e consegnare al punto di accoglienza, o per e-mail o via fax agli indirizzi indicati in calce. L’Archivio s’impegna a rispondere ai reclami entro 30 giorni e ad attuare, in caso di disservizio, forme di ristoro (maggiorazione nel numero delle unità archivistiche prelevabili).
Gli utenti possono, inoltre, formulare proposte e suggerimenti volti al miglioramento dell’organizzazione e dell’erogazione dei servizi, che saranno oggetto di attenta analisi.